Ultime novità fiscali

Di recente è stato convertito in legge il D.L. 16/2014, il c.d “Salva Roma ter”, che contiene fra le altre alcune disposizioni in materia di imposte locali e un’ulteriore conferma in merito al tetto di spesa per la detrazione del bonus mobili in relazione agli acquisti effettuati nell’anno in corso.
Bonus mobili
Per quanto riguarda la detrazione del 50% dell’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di un intervento di ristrutturazione, agevolabile ai sensi dell’art. 16-bis del TUIR, non è stata riproposta la soppressione della norma, prevista dalla Legge di stabilità 2014, in base alla quale il tetto di spesa agevolabile ai fini della detrazione del 50% dei mobili non poteva essere comunque superiore all’importo di spesa sostenuto per i lavori di ristrutturazione.
Pertanto, ciò vuol dire che per l’anno 2014, a differenza che per il 2013 dove il tetto di spesa agevolabile è pari a € 10.000,00, la detrazione del 50% dei mobili non ha come tetto di spesa solo il limite dei 10.000,00 € ma anche quello dell’importo di spesa sostenuto per i lavori di recupero del patrimonio edilizio effettuati sull’immobile.
Imposte locali
In materia di TASI è stata confermata in maniera espressa l’esclusione dalla tassazione dei terreni agricoli, infatti, a tal proposito il decreto in esame prevede che:
“Il presupposto impositivo della Tasi è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree fabbricabili, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso dei terreni agricoli”.
L’aliquota base della TASI è pari al 1 per mille, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità per il 2014, il Comune può, con apposita delibera, prevedere:
una riduzione dell’aliquota fino ad azzerarla;
stabilire un’aliquota diversa tenendo in considerazione che la somma fra la stessa e l’aliquota IMU non deve essere superiore all’aliquota IMU massima statale che è pari a 10.6 per mille.
In ogni caso l’aliquota massima potrà superare il 2,5 per mille.
Il decreto appena varato in legge ha previsto la possibilità, in determinate condizioni, per i Comuni di poter innalzare ancora l’aliquota massima per un ulteriore 0,8 per mille con effetto per il solo anno 2014.
Pertanto, per l’anno 2014 con riferimento alla TASI potremmo avere le seguenti aliquote massime:
per le abitazioni principali l’aliquota potrà essere elevata fino al 3.3 per mille (ovvero 2.5 + 0,8 per mille);
per tutti gli altri immobili l’aliquota massima potrà essere elevata fino al 11.4 per mille (ovvero 10,6 + 0,8 per mille).
Infine, sono stati confermati i termini di scadenza del versamento della TASI che coincidono con quelli dell’IMU ovvero 16.06 e 16.12.
Ampliamento platea beneficiari del Bonus Energetico 65%
Con le recenti risposte fornite dall’ENEA è stata ampliata la platea dei possibili beneficiari del bonus energia del 65%. In particolare, l’agevolazione fiscale legata agli interventi finalizzati al risparmio energetico viene riconosciuta anche ai suddetti casi:
– demolizione e ricostruzione dell’immobile;
– installazione di impianti di riscaldamento integrati a caldaia a condensazione e pompa di calore.
In merito al primo caso l’ENEA ha inserito nelle proprie FAQ, rispondendo ad un quesito che l’era stato posto, la precisazione che dal 21 agosto 2013, a seguito della nuova definizione di ristrutturazione edilizia contenuta nel Testo Unico Edilizia, così come modificato dalla L.9/08/2013 n. 98, sono ricompresi tra gli interventi di ristrutturazione edilizia anche quelli che consistono nella demolizione e ricostruzione di un immobile con la stessa volumetria di quello precedente, senza che sia necessario rispettare la sagoma originaria. Pertanto, a partire dal 21/08/2013 è possibile fruire della detrazione del 65% anche per gli interventi che consistono nella demolizione di un immobile e ricostruzione mantenendo invariate la volumetria originaria, purchè l’intervento abbia le caratteristiche per configurarsi tecnicamente come “ristrutturazione edilizia” ai sensi del Testo Unico Edilizia D.P.R.380/2001.
Dott.ssa Deborah Di Bella
ASPPI Caf srl

Author: ASPPI Savona